La telecinesi è la capacità della mente di muovere oggetti attraverso la concentrazione. Questo è molto avanzato e avrete bisogno di un’aura potente. Abbiamo tutti questa capacità, ma a causa di secoli di soppressione generazionale cristiana dei poteri della mente, è una parte del nostro cervello che attualmente è dormiente. Così come impariamo un esercizio ginnico, acquisendo feeling con esso ed usandolo, diventerà più semplice con il tempo, la dedizione e la pazienza. Ogni cosa sulla Terra contiene un campo energetico, ossia l’aura, anche gli oggetti inanimati. Con la telecinesi dovete connettere la vostra aura con l’aura dell’oggetto che volete muovere. La forza della vostra aura determinerà il successo. L’esercizio che segue aiuta nello sviluppo della telecinesi. Dovreste avere già esperienza con la manipolazione dell’energia ed avere potenti chakra delle mani. Per lavorare con esso, dovreste essere già padroni della meditazione di base e della meditazione sui chakra delle mani. Questo esercizio è svolto in maniera migliore dopo la meditazione sull’energia quando l’aura è forte. Per cominciare, appendete un pendolino di fronte a voi. Può essere qualunque oggetto da una piccola matita o una lampadina, o una pallina da ping-pong. Qualunque cosa di piccolo e leggero funzionerà. Deve essere davanti a voi, preferibilmente su un tavolo, dove potete rilassarvi e sedervi. Appendete il pendolo, in modo che nulla entri in contatto con lui e quindi possa muoversi liberamente e con facilità. Mettete le mani a circa 30 cm da ogni lato del pendolino, con i palmi rivolti al pendolo. Dirigete energia attraverso i chakra dei palmi delle mani. Ora cercate di spingere o tirare. Vedrete la vostra aura che spinge o tira l’oggetto. Una mano spinge, l’altra tira. Visualizzate la vostra aura che si collega con l’aura del pendolo. Non muovete le mani. Quando siete in grado di muovere il pendolo, mettete le mani sempre più lontano. Il passo successivo è quello di muovere il pendolo usando l’energia dei vostri polpastrelli. All’inizio, cercate di tirarlo con l’energia dei vostri polpastrelli.Il segreto è mantenervi distanti dall’oggetto. Il prossimo passo, che è molto avanzato, consiste nell’usare il potere del vostro terzo occhio e muovere oggetti collegando la vostra aura con quella dell’oggetto e volere che si muova. Non siate frustrati. Questo richiede concentrazione intensa, una mente e un’aura forti, ma con abbastanza pazienza e pratica il tempo che vi servirà per muovere l’oggetto sarà sempre più breve. Quando imparate a usare quest’area del cervello e rinforzarla (sarà sempre più facile) le prime volte sono le più difficili. Può richiedere diverse sessioni, a volte settimane, ma non è impossibile.Ecco alcuni suggerimenti pratici: E’ utilissimo essere in grado di vedere le aure. Quando aprite il terzo occhio questo vi da la capacità di farlo, ma dobbiamo imparare ad usare questa capacità di vedere. E’ come per l’atletica. Se possediamo forza e flessibilità, questo è il potenziale, tutto quello che ci serve è il movimento di un esercizio e l’allenamento per imprimere il movimento nella memoria del muscolo. Accade lo stesso con la mente. Iniziate con oggetti leggeri. Le pietre come i cristalli di quarzo sono eccellenti, se di piccole dimensioni e leggere. Esse hanno un’aura più forte per natura. La telecinesi è più semplice dopo la meditazione sull’energia quando la propria energia è più intensa. La telecinesi come ogni altra abilità dovrebbe essere praticata ogni giorno finchè non ne siete maestri. Oggetti sempre più pesanti possono sostituire quelli più leggeri non appena si ottengono risultati. Ho avuto successo con il metodo di cui sopra.