IMPORTANTE!! LE SEGUENTI ISTRUZIONI SERVONO PER CREARE UNA FORMA PENSIERO PER USI DI MAGIA BIANCA. PER LA MAGIA NERA *NON* VORRETE COLLEGARVI IN NESSUNA MANIERA CON L’ENERGIA, PER OVVI MOTIVI!! PER FAVORE LEGGETE QUESTO ARTICOLO (INVOCAZIONE ED EVOCAZIONE) PRIMA DI PROCEDERE. PER LA MAGIA NERA, INVECE DI INVOCARE L’ENERGIA, DATE FORMA ALL’ENERGIA AL DI FUORI DI VOI E PRELEVATELA DA ORIGINI CHE NON HANNO NESSUNA COSSENSSIONE CON VOI. LA MANCANZA DI CONOSCENZA E’ IL MOTIVO PER CUI ALCUNI INCANTESIMI VENGONO “RIMBALZATI”. Una forma pensiero è un piccolo pacchetto di energia psichica condensata. Come tutta l’energia, la forma pensiero può essere programmata per eseguire specifici compiti e/o diretta per recarsi una specifica area. Il successo della forma pensiero dipende dalla forza della mente e dell’aura del suo creatore. Un forma pensiero debole si dissiperà rapidamente, non portando a termine nulla. Le forme pensiero potenti, idealmente, dovrebbero venire disintegrate dopo che i loro compiti sono stati completati. L’energia si nutre di energia e una forma pensiero che ha diverse settimane di vita, avrà accumulato ogni tipo di diverse influenze, di emozioni, ed altre energie dai suoi dintorni. Questo potrebbe apparire divertente, ma le forme pensiero mutate sono spesso famose per riapparire nei pressi del suo creatore solo per causare confusione, a causa delle energie esterne che hanno accumulato. Per creare una forma pensiero: Sedete in maniera comoda. Entrate in un profondo trance. Mantenete gli occhi chiusi durante questo. Quando siete completamente rilassati, e non sentite più il vostro corpo, siete pronti per iniziare. Ora visualizzate un raggio di luce che entra nel vostro corpo attraverso la corona della vostra testa, e che riempie la vostra aura. Il colore della luce dovrebbe corrispondere allo scopo della forma pensiero. Saturate il vostro intero essere con l’energia colorata finchè non vibrate con essa. Secondo la natura dello scopo, scegliete un chakra corrispondente (secondo il colore) da dove rilascerete l’energia. Mantenete gli occhi chiusi, visualizzate l’energia che si irraggia dal chakra e che forma una sfera davanti a voi. Per i lavori che coinvolgono il chakra di base (normalmente magia nera), dovreste visualizzare l’energia che esce dal chakra di base e che si forma in mezzo alle vostre gambe. Per i lavori che coinvolgono la corona, impacchettate l’energia proprio sopra la vostra testa. E’ importante che l’energia sia rilasciata seguendo una linea dritta. Continuate a raggruppare l’energia nella sfera in modo che diventi più solida. Quando l’energia è sufficientemente forte, potete cominciare a darle una forma in qualunque forma possa servire al vostro scopo. Visualizzate quello che volete faccia questa creatura ed infondetela con questo. Mantenete una forma semplice. Istruzioni dettagliate e complesse non lavorano con le forme pensiero. Usando una frase molto corta – 1-5 parole – sia mentalmente che a voce alta, con gli occhi sempre chiusi, comandate la creatura, poi rilasciatela come un proiettile sparato nel vuoto. La creatura si nutrirà delle emozioni provenienti da qualunque persona a cui sia diretta. Potete anche programmarla per attaccarsi all’aura dell’altra persona. Per esempio: Nel caso si voglia creare amore/desiderio, potete masturbarvi ed inviare l’energia nella creatura al momento di programmarla. Dovreste usare l’energia sia dal vostro chakra di base, che dal secondo chakra, per incitare desiderio. Per lavorare sull’affezionarsi, usate il chakra del cuore. Per i lavori diretti all’amore sessuale, usate sia il chakra del cuore che il secondo. Il colore dominante dell’energia dovrebbe essere la base del vostro lavoro. Diciamo che vogliate amore, ma anche desiderio sessuale, quindi visualizzate l’energia come verde con puntini arancioni. Alcuni colori si possono combinare, ma se usate quelli che creano un colore del tutto nuovo – come verde ed arancione = marrone – l’energia non sarà in armonia con il lavoro. Tutto quello che vi serve per dare il comando, è il nome della persona a cui volete legarvi. Idealmente, dovreste ordinare alla forma pensiero di attaccarsi al chakra appropriato della persona; per esempio, per la lussuria, il secondo chakra. Le forme pensiero possono essere anche attaccate ad oggetti materiali. Possono proteggere o causare danni. Per distruggere la forma pensiero: Evocatela. Visualizzatela venire da voi e volteggiare nell’aria davanti a voi. Concentratevi e visualizzate l’energia dissiparsi come fumo nell’aria. Dite qualcosa come “non esisti più”. Potreste doverlo fare diverse volte.


A volte desideriamo influenzare molte persone allo stesso tempo. Questo si può fare tramite una forma pensiero, programmata e posta in un certo luogo o stanza. Sappiamo tutti come i luoghi possano diventare infestati, o contenere determinate vibrazioni. Questo accade di solito a causa di un evento che ha provocato intense emozioni ed ha lasciato tracce di tali emozioni alle spalle di persone viventi. Quando siamo abbastanza potenti, attraverso concentrazione intensa e focalizzazione, possiamo proiettare energia nelle nostre mani e modellarla in una sfera (dovremmo essere in grado di sentire se è abbastanza forte per un determinato lavoro da eseguire) o proiettare energia in una sfera usando i nostri chakra. La sfera di energia può venir messa in un’area dove rimarrà indisturbata, per essere lavorata più tardi, proiettando ulteriore energia in essa per renderla più potente. Quando proiettiamo l’energia, dovrebbe essere del colore in accordo all’influenza che vogliamo manifestare. Per esempio giallo per l’amicizia, rosa per l'amore romantico, rosso per l'odio e la discordia, e gli incidenti, ed il verde per attrarre denaro e così via. Mentre proiettiamo l’energia colorata, dobbiamo programmare la forma pensiero con concentrazione ed intensità. Quando la forma pensiero è completa, gli ordiniamo di andare nell’area dove vogliamo che eserciti la sua influenza. Possiamo metterne più di una in aree grandi, come un auditorium, un posto di lavoro, una scuola, etc. Dopo un po’, dovranno essere sostituite perché si dissiperanno man mano che influenzano le persone. Una forma pensiero ben fatta può influenzare anche 100 persone alla vota, o più.


La telecinesi è la capacità della mente di muovere oggetti attraverso la concentrazione. Questo è molto avanzato e avrete bisogno di un’aura potente. Abbiamo tutti questa capacità, ma a causa di secoli di soppressione generazionale cristiana dei poteri della mente, è una parte del nostro cervello che attualmente è dormiente. Così come impariamo un esercizio ginnico, acquisendo feeling con esso ed usandolo, diventerà più semplice con il tempo, la dedizione e la pazienza. Ogni cosa sulla Terra contiene un campo energetico, ossia l’aura, anche gli oggetti inanimati. Con la telecinesi dovete connettere la vostra aura con l’aura dell’oggetto che volete muovere. La forza della vostra aura determinerà il successo. L’esercizio che segue aiuta nello sviluppo della telecinesi. Dovreste avere già esperienza con la manipolazione dell’energia ed avere potenti chakra delle mani. Per lavorare con esso, dovreste essere già padroni della meditazione di base e della meditazione sui chakra delle mani. Questo esercizio è svolto in maniera migliore dopo la meditazione sull’energia quando l’aura è forte. Per cominciare, appendete un pendolino di fronte a voi. Può essere qualunque oggetto da una piccola matita o una lampadina, o una pallina da ping-pong. Qualunque cosa di piccolo e leggero funzionerà. Deve essere davanti a voi, preferibilmente su un tavolo, dove potete rilassarvi e sedervi. Appendete il pendolo, in modo che nulla entri in contatto con lui e quindi possa muoversi liberamente e con facilità. Mettete le mani a circa 30 cm da ogni lato del pendolino, con i palmi rivolti al pendolo. Dirigete energia attraverso i chakra dei palmi delle mani. Ora cercate di spingere o tirare. Vedrete la vostra aura che spinge o tira l’oggetto. Una mano spinge, l’altra tira. Visualizzate la vostra aura che si collega con l’aura del pendolo. Non muovete le mani. Quando siete in grado di muovere il pendolo, mettete le mani sempre più lontano. Il passo successivo è quello di muovere il pendolo usando l’energia dei vostri polpastrelli. All’inizio, cercate di tirarlo con l’energia dei vostri polpastrelli.Il segreto è mantenervi distanti dall’oggetto. Il prossimo passo, che è molto avanzato, consiste nell’usare il potere del vostro terzo occhio e muovere oggetti collegando la vostra aura con quella dell’oggetto e volere che si muova. Non siate frustrati. Questo richiede concentrazione intensa, una mente e un’aura forti, ma con abbastanza pazienza e pratica il tempo che vi servirà per muovere l’oggetto sarà sempre più breve. Quando imparate a usare quest’area del cervello e rinforzarla (sarà sempre più facile) le prime volte sono le più difficili. Può richiedere diverse sessioni, a volte settimane, ma non è impossibile.Ecco alcuni suggerimenti pratici: E’ utilissimo essere in grado di vedere le aure. Quando aprite il terzo occhio questo vi da la capacità di farlo, ma dobbiamo imparare ad usare questa capacità di vedere. E’ come per l’atletica. Se possediamo forza e flessibilità, questo è il potenziale, tutto quello che ci serve è il movimento di un esercizio e l’allenamento per imprimere il movimento nella memoria del muscolo. Accade lo stesso con la mente. Iniziate con oggetti leggeri. Le pietre come i cristalli di quarzo sono eccellenti, se di piccole dimensioni e leggere. Esse hanno un’aura più forte per natura. La telecinesi è più semplice dopo la meditazione sull’energia quando la propria energia è più intensa. La telecinesi come ogni altra abilità dovrebbe essere praticata ogni giorno finchè non ne siete maestri. Oggetti sempre più pesanti possono sostituire quelli più leggeri non appena si ottengono risultati. Ho avuto successo con il metodo di cui sopra.


La pirocinesi è la capacità di controllare, accendere e spegnere il fuoco usando i poteri della mente. E’ pericoloso. Si dovrebbe essere adepti e molto esperti nel gestire e indirizzare energia, poiché l’inesperienza può causare bruciature a voi stessi, anche se avete un’aura potente. E' necessaria un’aura eccezionalmente potente per le capacità pirocinetiche. Iniziate accendendo una candela. Per procedere in sicurezza, dovreste essere adepti nello spegnere il fuoco prima di accenderlo. Posizionate entrambe le vostre mani, con i palmi di fronte uno all’altro e rivolti all’interno, a circa 1 cm ognuno dalla fiamma della candela e dirigete la vostra energia nella fiamma, desiderando che si estingua. Questo è estremamente avanzato e dovete avere un’aura potente. Provate a concentrarvi su energia nera tra i vostri palmi, dove si trova la fiamma. Per accendere una fiamma: eseguite la meditazione per produrre calore e dirigete l’energia che producete verso i vostri chakra del palmo delle mani. Spegnete la candela soffiando. Posizionate entrambe le mani, con i palmi di fronte e rivolti all’interno, a circa 1 cm dallo stoppino, che dovrebbe essere ancora ardente. Dirigete energia dai vostri chakra dei palmi delle mani e concentrate calore intenso sullo stoppino e desiderate che si accenda. Cercate di concentrarvi su energia calda, tra i vostri palmi. Lo stoppino, con la pratica, comincerà a brillare ed eventualmente si accenderà. Spegnete la fiamma, concentrando l’energia tra i vostri palmi sullo stoppino e dirigetela in maniera da accenderla di nuovo. Con sufficiente energia dei chakra delle mani, si riaccenderà. Man mano che avanzate, muovete i vostri palmi sempre più distante. Quando siete sufficientemente efficienti con i vostri palmi distanti 60-90 cm, concentratevi sull’accendere la fiamma senza che lo stoppino sia caldo. Accendetelo da freddo. Oltre ad utilizzare energia dai chakra dei palmi delle mani, usate anche i poteri del vostro terzo occhio. Il terzo occhio ha una linea di energia diretta agli occhi fisici, dai quali l’energia si proietta. Una volta che sarete adepti a quanto sopra, provate ad usare meno le vostre mani. Anche qui, è importante saper spegnere il fuoco prima di accenderlo. Espandete la vostra aura affinchè si colleghi con la fiamma della candela. La candela dovrebbe essere a 30 cm o meno davanti a voi. Connettete la vostra aura ed accendete il fuoco. Una volta che sarete adepti, fate lo stesso con lo stoppino. Quando siete in grado di usare solo la vostra aura per accendere la fiamma della candela, espandete la vostra aura in modo che si colleghi con un oggetto a 30 cm o meno davanti a voi e proiettate il calore come avete fatto con i palmi. Man mano che progredite, spostate l’oggetto sempre più lontano. Invece di fare semplicemente meditazione nel vuoto, si può usare in alternativa questo esercizio perché richiede concentrazione intensa ed ininterrotta.

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